Karaly gestisce campagne Google Ads e Meta Ads per aziende e professionisti in tutta Italia. Definiamo obiettivi, area di pubblicazione, budget e messaggi; distinguiamo il costo degli annunci dal lavoro di gestione.
Prima di avviare una campagna analizziamo offerta e pagina di destinazione. Concordiamo cosa misurare: richieste ricevute, acquisti o prenotazioni. La disponibilità dei dati dipende anche da configurazione tecnica e consensi.
Gestione Google Ads e campagne sulla ricerca
Le campagne sulla ricerca possono intercettare chi cerca un servizio o un prodotto. Organizziamo parole chiave, annunci e pagine di destinazione per mantenere coerente il percorso dalla ricerca alla richiesta.
Valutiamo termini di ricerca, pertinenza e risultati misurabili. Le ricerche non adatte all’offerta vengono esaminate per evitare dispersioni; le decisioni sul budget dipendono dai dati disponibili e dagli obiettivi concordati.
Gestione Facebook Ads e Instagram Ads
Con Meta Ads definiamo pubblici, messaggi e creatività per Facebook e Instagram. Materiali, formati e destinazione dell’annuncio vengono concordati prima della pubblicazione.
Distinguiamo le campagne a pagamento dalla gestione organica dei social media. Pubblicare contenuti e distribuire annunci sono attività diverse, con obiettivi e costi da rendere espliciti.
Landing page e controllo delle conversioni
Una campagna può richiedere una landing page dedicata che spieghi l’offerta e renda semplice il contatto. Controlliamo coerenza del messaggio e percorso da mobile prima di aumentare la distribuzione.
Nel report distinguiamo impressioni, clic e conversioni rilevate. Un clic su WhatsApp non equivale a un contatto ricevuto e non attribuiamo vendite a una campagna senza dati adeguati. Configurazione del tracciamento e modalità di verifica fanno parte del perimetro concordato.
Prima di scegliere
Google Ads o Meta Ads: da dove iniziare?
Le campagne sulla rete di ricerca Google intercettano persone che stanno cercando un prodotto o un servizio. Facebook e Instagram permettono di presentare l’offerta a pubblici selezionati e di lavorare sulla scoperta del brand. La scelta dipende da domanda esistente, settore, area servita e materiali disponibili; non occorre partire con tutte le piattaforme.
Distinguiamo il budget pubblicitario, pagato alla piattaforma, dal compenso per gestione e creatività. Prima del lancio definiamo cosa misurare: richiesta ricevuta, acquisto o prenotazione. Un clic su WhatsApp è un segnale di interesse, ma non prova che una conversazione sia iniziata. Una landing page dedicata e un tracciamento corretto aiutano a valutare il costo dei risultati effettivi.